La PSP è più viva che mai
Come potete vedere ho aggiunto la categoria PSP. Purtroppo la qualità media dei titoli per questa console è ancora molto scadente. La scena homebrew invece ha raggiunto livelli altissimi. In particolare gli emulatori sono fantastici. Riusciamo ad emulare il NeoGeo e il CPS2 a 60 frame al secondo. Davvero impressionante.
Oltre a questo si emulano alla perfezione il Sega MegaDrive, MasterSystem, GameGear. Il Nintendo NES, SuperNes, tutti i Gameboy. Per non parlare di Atari, ColecoVision, PC Engine, ecc. ecc.
Insomma, con meno di 200 euro è possibile portarsi a casa una PSP e una memory stick da 4 Gb nella quale mettere 20 anni di storia videoludica.
Certo, modificare una PSP Slim & Lite in modo da poter usare gli homebrew non è cosa da tutti. Su internet però ci sono moltissimi siti in italiano con guide esaustive e gente sempre pronta a dare una mano.
Come scrivevo poco sopra, il panorama dei giochi PSP invece è ancora gravemente insufficiente. Certo, ci sono piccoli capolavori come Echocrome in uscita ma la maggior parte dei titoli sono di livello medio basso. Da una console così potente è d’obbligo aspettarsi (e aggiungerei io: pretendere) di più. Final Fantasy VII Crisis Core promette bene. Alcuni dicono che sia il miglior Final Fantasy da quando Sakaguchi se ne è andato. Vedremo. Castlevania delude parecchio. Patapon è divertente ma non lascia il segno come il suo predecessore Loco Roco. God of War è notevole ma cosa offre di più rispetto alla versione PS2?
Insomma, buone premesse ma la console, ora come ora, vive soprattutto grazie all’homebrew. Conto di pubblicare presto un articolo più approfondito sul mondo degli emulatori per PSP.

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