Recensione di Condemned 2
Il primo Condemned mise subito in risalto le potenzialità della nuova console Microsoft. A distanza di poco più di un anno i Monolith ci riprovano con questo Condemned 2, già uscito negli Stati Uniti e in uscita il 4 Aprile in Europa.
L’unica nota negativa di cui rendere conto è che i Monolith hanno lavorato insieme all’ESRB (l’organismo di controllo dei videogiochi) per dosare il livello di violenza in modo da non incorrere in sanzioni e polemiche (Rockstar docet…). Niente decapitazioni quindi, peccato! Il livello di violenza e gore rimane in ogni caso a livelli altissimi, rendendo il gioco non adatto ad un pubblico di minorenni.
Il gioco è ambientato ad un anno di distanza dalla fine del primo capitolo. Ethan Thomas, il protagonista, è alla ricerca di un serial killer chiamato "Serial Killer X" (SKX per gli amici). Questo personaggio ipnotizza gli abitanti di una cittadina americana tramite onde sonore emanate da apparecchi che possiamo distruggere per ottenere un bonus. Questi apparecchi causano violenze e anarchia, incendi e omicidi, rendendo tutti i cittadini potenziali assassini. Scopo del gioco, ovviamente, sarà eliminare SKX e quindi la città dalla violenza che regna sovrana.
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Condemned 2 è un gioco molto particolare. La visuale in soggettiva non deve ingannare. Non siamo di fronte ad un fps. I nemici sono pochi, le armi praticamente non esistono e l’azione è tutt’altro che frenetica. Condemned 2 è un Survival Horror in soggettiva. L’atmosfera è buia ma è un buio diverso da quello di Doom 3. E’ un buio finalizzato a terrorizzarci. Un buio che in Doom 3 dava quasi fastidio, in Condemned 2 invece è parte integrante del gioco. La torcia elettrica sarà la nostra amica più intima.
I nemici sono pochi. Le armi anche. La maggior parte dei combattimenti sarà corpo a corpo. Utilizzeremo solamente le mani. A volte tubi elettrici, piedi di porco, spranghe. Nei momenti più fortunati (pochi) riusciremo a trovare qualche arma da fuoco. Questo è un bene perché il gioco dà il meglio di sé proprio nei combattimenti corpo a corpo. Fucili e pistole rendono tutto troppo semplice (anche se, nelle poche occasioni in cui avremo a disposizione un’arma da fuoco, le munizioni a disposizione sono veramente limitate!). I combattimenti corpo a corpo sono molto tecnici. Possiamo parare, schivare i colpi dei nemici, colpire di destro o di sinistro. Possiamo inanellare combo (che ci daranno più punti) e addirittura far scattare una modalità "Quick Time Event" in cui dovremmo premere a tempo una serie di tasti (Trigger Destro, poi Trigger Sinistro, poi entrambi i Trigger contemporaneamente) per sconfiggere il nemico. Il sistema di combattimento quindi è davvero ben fatto e privo di difetti evidenti.
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Oltre all’azione pura e semplice, il gioco prevede anche degli intermezzi forensi in cui dovremo analizzare scene del crimine in stile CSI e raccogliere indizi. Questi indizi faranno aumentare il punteggio finale della missione e ci daranno dei bonus.
La parte tecnica è meravigliosa. Sebbene il gioco giri solo a 30 frame al secondo (costanti, senza rallentamenti) la resa è ai massimi livelli. L’engine è sempre lo stesso di Fear e Condemned, ovviamente potenziato e riaddattato al 2008. La grafica è stupenda, l’antialiasing fa sparire qualsiasi scalettatura. Bellissime le ombre e i riflessi sull’acqua. Ottimi gli effetti delle fiamme. Stupende le texture dei nemici. Insomma, il motore grafico ci fa sentire veramente dentro ad un film horror. Si vivono momenti di vero terrore grazie ad una resa grafica al top di questa next gen. Anche l’audio è ai massimi livelli. Effetti sonori curati in Dolby Digital che fanno il loro sporco dovere. Gli effetti sonori sono anche loro al top dei giochi usciti fin’ora.
La modalità multiplayer è presente ma secondo me non lascia il segno. Condemned 2 è un gioco orientato per lo più al single player. Ad ogni modo è possibile giocare on line (o in system link) fino a otto giocatori in una modalità death match corpo a corpo oppure in una modalità chiamata "Crime Scene" in cui si dovrà nascondere una scatola con dentro una testa in modo da non farla trovare ali agenti della SCU.
Il gioco non è doppiato in italiano. Ci sono solo i sottotitoli realizzati in maniera decisamente insufficiente. Peccato. Aggiungo che la versione USA è identica alla PAL (cioé sono presenti anche nella versione americana i sottotitoli in italiano). Se qualcuno vuole approfittare del cambio favorevole euro/dollaro…
Concludendo ritengo Condemned 2 un must buy, uno dei migliori giochi usciti in questi ultimi mesi. Assolutamente da avere
PRO
- Grande grafica
- Effetti sonori al top
- Atmosfera unica
CONTRO
- Multiplayer non entusiasmante
- Localizzazione in italiano insufficiente








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